|
|
| | DOMANDA
Quesito n. 5 A) Con riferimento al criterio B.7 si chiede di chiarire l’elenco di “categorie di prodotti” che devono ritenersi validi al fine di ottenere il punteggio premiante per l’impegno a utilizzare -nell’esecuzione dell’Accordo Quadro - un numero di materiali che rechino il marchio di qualità ecologica Ecolabel UE oppure che abbiano una prestazione pari alla classe A dello schema “Made Green in Italy” (MGI). Il presente quesito è volto ad evitare che alcuni concorrenti possano elencare strumentalmente “tutti” i prodotti in possesso delle summenzionate certificazioni ed elencati nei registri ufficiali anche se tali prodotti non hanno alcuna attinenza con l’appalto in oggetto. B) Con riferimento al criterio B.8 si chiedere di chiarire se la dichiarazione d’impegno deve essere comprovata in sede di gara o in fase esecutiva al momento in cui verranno avviati “lavori su manufatti di scavalcamento in ambito ferroviario e/o in prossimità di linee aere di contatto personale”.
RISPOSTA
Chiarimento n. 5 Con riferimento al quesito A, come indicato al criterio B.7, sarà attribuito un punteggio premiante al concorrente che dichiari l’impegno ad utilizzare materiali – tra quelli previsti nell’Elenco Prezzi Unitari posto a base di gara- che siano provvisti delle etichettature ambientali. Come altrettanto indicato, si precisa che non saranno valutate le etichettature ambientali degli imballaggi. Con riferimento al quesito B, il punteggio premiante verrà attribuito al concorrente a fronte della presentazione della dichiarazione di impegno. In fase esecutiva sarà poi verificato il rispetto dell’impegno assunto in sede di gara. |
|
| | DOMANDA
Quesito n. 4 Siamo a chiedere se è possibile ricorrere all'avvalimento premiale in merito al subcriterio B.3 "lavori analoghi ultimo quinquennio" riferito alla presentazione di 3 lavori di manutenzione ordinaria in ambito urbano. Inoltre, chiediamo se per i criteri B.5.1 (possesso della certificazione 45001) e B.5.2 (possesso della certificazione Uni PdR 125:2022) si può ricorrere all'avvalimento Premiale.
RISPOSTA
Chiarimento n. 4 Con riferimento al primo sub quesito, si conferma. Con riferimento al secondo sub quesito, si conferma. |
|
| | DOMANDA
Quesito n. 3 Con riferimento al modello di offerta economica, si chiede di chiarire se gli importi da indicare relativamente: - ai costi aziendali per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro;
- al costo della manodopera;
debbano essere riferiti all'intero importo massimo stimato dell'Accordo Quadro, pari a € 8.008.000,00, ovvero alla quota di lavori che sarà eseguita dal singolo operatore economico nell'ambito dell'Accordo Quadro, tenuto conto che la procedura prevede la conclusione dell'Accordo con quattro operatori economici ai sensi dell'art. 59, comma 4, lett. a), del D.Lgs. 36/2023 e che il disciplinare garantisce a ciascun affidatario l'assegnazione di lavori per un importo non inferiore al 20% dell'importo massimo stimato.
RISPOSTA
Chiarimento n. 3 Gli importi da indicare relativamente ai costi aziendali per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro e al costo della manodopera dovranno essere riferiti all’intero importo massimo stimato dell’Accordo Quadro. |
|
| | DOMANDA
Quesito n. 2 Con riferimento al criterio B.3 – “Lavori analoghi a quelli dedotti in Accordo Quadro svolti nell’ultimo quinquennio”, si chiede di confermare se possa essere indicato un intervento eseguito per il Comune di Milano, regolarmente ultimato alla data di presentazione dell’offerta, per il quale risultino ancora in corso le procedure amministrative finalizzate all’emissione del Certificato di regolare esecuzione e/o del Certificato di esecuzione lavori. In particolare, si chiede se, in attesa dell’emissione dei predetti certificati, possa essere prodotta un’attestazione ufficiale rilasciata dal committente pubblico e sottoscritta dal RUP e/o dal Direttore dei Lavori, recante almeno: - oggetto e luogo di esecuzione dell’intervento;
- natura delle lavorazioni eseguite;
- periodo di esecuzione e data di ultimazione;
- importo dei lavori regolarmente eseguiti e contabilizzati, con evidenza dell’importo maturato nel quinquennio di riferimento;
- ruolo e quota di esecuzione del concorrente;
- attestazione della regolare esecuzione delle lavorazioni.
Si chiede altresì di confermare se tale attestazione, eventualmente corredata dal certificato di ultimazione dei lavori, dallo stato finale o da altra documentazione contabile emessa dal committente, possa essere considerata documentazione equivalente ai fini della valutazione del criterio B.3 e della verifica dell’importo minimo di € 150.000,00 IVA esclusa.
RISPOSTA
Chiarimento n. 2 In relazione al primo sub-quesito, si conferma. In relazione al secondo sub-quesito, si conferma. |
|
| | DOMANDA Quesito n.1
RISPOSTA Chiarimento n.1 |
|
|
|
|