Numero gara: 30/2026/APL - GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA AI SENSI DELL’ART. 71 DEL D.LGS. 36/2023 PER L’AFFIDAMENTO DELLA PROGETTAZIONE ESECUTIVA ED ESECUZIONE DEI LAVORI AFFERENTI ALLA “REALIZZAZIONE DEL PROLUNGAMENTO DELLA LINEA M5 A MONZA” – APPALTO PRINCIPALE


Dettaglio gara


Documentazione di Gara
Gara
 
3-CSA-SezioneA-DM-G-CA00-3099
     
(1,26 MiB)
 
4-ProgettoDefinitivo-ElencoElaborati-DM-G-EL00-0300-9
     
(375,47 KiB)
 
5-CapitolatoInformativo-DM-G-CA00-3118
     
(1,26 MiB)
 
6-SchemaContratto
     
(291,06 KiB)
 
Disciplinare di gara
     
(1,01 MiB)
 
 
1-Domanda di Partecipazione [Amministrativa - Invio telematico - Obbligatorio e Multiplo - Invio Non Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
     
(70,05 KiB)
 
2-Allegato I.a. [Amministrativa - Invio telematico - Obbligatorio e Multiplo - Invio Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
     
(60,61 KiB)
 
3-DGUE [Amministrativa - Invio telematico - Obbligatorio e Multiplo - Invio Non Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
     
(199,47 KiB)
 
4-Modello Dichiarazione Integrative al DGUE [Amministrativa - Invio telematico - Obbligatorio e Multiplo - Invio Non Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
     
(137,50 KiB)
 
5-Dichiarazione Titolare Effettivo [Amministrativa - Invio telematico - Obbligatorio e Multiplo - Invio Non Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
     
(30,80 KiB)
 
6-Eventuale documentazione a corredo (RTI, subappalto, Anga, ecc) [Amministrativa - Invio telematico - Facoltativo e Multiplo - Invio Non Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
     
Non è presente alcun documento
9-Eventuale notificao dichiarazione di contributi finanziari di cui all’art. 29 del Regolamento (UE) 2022/2560 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 14 dicembre 2022 [Amministrativa - Invio telematico - Facoltativo e Multiplo - Invio Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
     
Non è presente alcun documento
10-Patto di Integrità [Amministrativa - Invio telematico - Obbligatorio e Multiplo - Invio Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
     
(121,35 KiB)
 
11-Protocollo di Intesa [Amministrativa - Invio telematico - Obbligatorio e Multiplo - Invio Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
     
(5,37 MiB)
 
12-Schema di Protocollo di Legalità [Amministrativa - Invio telematico - Obbligatorio e Multiplo - Invio Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
     
(348,26 KiB)
 
13-Schema di Protocollo MGO [Amministrativa - Invio telematico - Obbligatorio e Multiplo - Invio Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
     
(241,31 KiB)
 
14-Schema di Accordo di Collaborazione [Amministrativa - Invio telematico - Obbligatorio e Multiplo - Invio Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
     
(1,27 MiB)
 
14.1 Memorandum della Collaborazione [Amministrativa - Invio telematico - Obbligatorio e Multiplo - Invio Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
     
(350,81 KiB)
 
14.2-Attività dell’Amministratore della Collaborazione [Amministrativa - Invio telematico - Obbligatorio e Multiplo - Invio Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
     
(153,69 KiB)
 
15-Garanzia provvisoria [Amministrativa - Invio telematico - Obbligatorio e Multiplo - Invio Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
     
Non è presente alcun documento
16-Eventuale documentazione per riduzione garanzia [Amministrativa - Invio telematico - Facoltativo e Multiplo - Invio Non Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
     
Non è presente alcun documento
17-Ricevuta contributo ANAC [Amministrativa - Invio telematico - Obbligatorio e Multiplo - Invio Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
     
Non è presente alcun documento

Dettaglio lotti


Documentazione dei Lotti
Lotto n.: 1
  Documentazione Tecnica
 
Offerta Tecnica [Tecnica - Invio telematico - Obbligatorio e Multiplo - Invio Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
     
Non è presente alcun documento
  Documentazione Economica
 
Modello Offerta Economica e Costi della Manodopera [Economica - Invio telematico - Obbligatorio e Multiplo - Invio Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
     
(26,49 KiB)
 



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Data: lunedì 7 settembre 2026
 DOMANDA

Quesito n. 22

 

Spett.le Stazione Appaltante,

con riferimento:

-         al’elaborato “Piano di utilizzo dei materiali di scavo ai sensi del D.P.R. 120/2017” (doc. DM-G-CN99-0400-9.pdf) dove al paragrafo “8.7. DEPOSITI INTERMEDI” viene individuata nella figura 5 “Layout di cantiere con indicazione delle aree di deposito – TBM SUD” un’area sul lato ovest del cantiere classificata come “Area di deposito terre

 

 

 

-        all’elaborato “Fasi di lavoro e viabilità provvisoria Stazione Cinisello-Monza e cantiere TBM Sud” (doc. DM-G-CN04-3359-9.pdf) nel quale la suddetta area posta sul lato ovest del cantiere viene definita “ingombro area di cantiere di altro appalto”.

 

 

 

si chiede di chiarire quale sia l’effettiva disponibilità, per l’Appaltatore della presente gara, del deposito intermedio indicato nel Piano di utilizzo dei materiali di scavo. In caso di effettiva totale/parziale indisponibilità si chiede se la Stazione Appaltante ha individuato un sito alternativo come deposito intermedio per gli scavi della TBM SUD.

 


 


RISPOSTA

Chiarimento n. 22

 

Si chiarisce che l'indicazione dell'area posta a ovest del cantiere TBM Sud quale “Area di deposito terre”, riportata nella Figura 5 dell'elaborato DM-G-CN99-0400-9 – Piano di utilizzo dei materiali di scavo, costituisce un refuso non coerente con quanto correttamente rappresentato nell'elaborato DM-G-CN04-3359-9, nel quale la medesima area è individuata quale area interessata da altro appalto e pertanto non disponibile quale deposito intermedio.

Si precisa comunque che la disponibilità di aree alternative destinate alle esigenze di deposito temporaneo dei materiali di scavo è già stata considerata in sede progettuale e risulta ricompresa nelle aree previste dal piano particellare/espropriativo. In particolare, è disponibile l'area ubicata a nord di Via Montello nel Comune di Monza, catastalmente individuata dal mappale 19 del foglio 120, dal mappale 85 del foglio 114 e da quota parte del mappale 83 del foglio 114, avente dimensioni adeguate alle esigenze di deposito previste dal progetto.

Resta altresì confermato che il cantiere TBM Sud dispone già di specifiche aree destinate alla gestione dello smarino proveniente dagli scavi della galleria; il deposito intermedio richiamato nel Piano di Utilizzo dei Materiali di Scavo era invece principalmente finalizzato alla gestione dei materiali provenienti dagli scavi delle stazioni e dei manufatti.

 

 DOMANDA

Quesito n. 21

Si chiede conferma se le seguenti voci di tariffa riportate sul CME relative ai quadri MT recepiscono la normativa secondo la quale l'isolamento debba essere in aria, e non più con gas SF6

_AL.MC.001 - Quadro di Media tensione di Cabina (Stazione senza SSE) a 4 scomparti (Tipologia Protetto), in opera
_AL.MC2.016 - Quadro di Media tensione di Cabina (Stazione con SSE) a 5 scomparti (Tipologia Protetto), in opera
_AL.MCDEP.043 - Quadro di Media tensione di Cabina Deposito a 3 scomparti (Tipologia Protetto), in opera
_AL.MCDEP.050 - Quadro di Media tensione di Cabina di stazione Deposito Bignami a 5 scomparti (Tipologia Blindato), in opera
_AL.MS.019 - Quadro di Media tensione di SSE a 7 Scomparti(Tipo Blindato) , in opera
_AL.MSDEP.037 - Quadro di Media tensione Arrivo da ENEL di SSE Deposito a 6 Scomparti(Tipo Blindato) , in opera
_AL.MSDEP2.038 - Quadro di Media tensione di SSE Deposito a 10 Scomparti(Tipo Blindato) , in opera

 


 


RISPOSTA

Chiarimento n. 21

 

Si conferma quanto richiesto così come indicato al paragrafo 3.3.1.1 del capitolato DM-3110.

 DOMANDA

Quesito nr. 20

Nell'elenco elaborati e nelle cartelle di progetto sono inclusi i layout elettromeccanici delle SSE e delle Cabine di Stazione Testi-Gorki, Cinisello Monza, Monza FS, Parco Villa Reale ed il Deposito Monza Casignolo, mentre sono assenti gli elaborati di tutte le altre Stazioni. Si chiede di condividere tutta la documentazione delle opere di ALIMENTAZIONE ELETTRICA (AL).




RISPOSTA

Chiarimento n. 20

 

Tutta la documentazione sviluppata nell'ambito del progetto definitivo posto a base di gara è stata resa disponibile.

Per le opere di Alimentazione Elettrica sono stati sviluppati i layout delle stazioni tipologiche, mentre quelli relativi alle restanti stazioni dovranno essere elaborati dall'Appaltatore nell'ambito della progettazione esecutiva, sulla base degli elaborati architettonici e funzionali di progetto (cfr. elaborati DM-0550 ÷ DM-0611). Si richiama inoltre il par. 9.1.2 del Capitolato DM-03110, che prevede tra gli elaborati del progetto esecutivo i "Layout apparecchiature per ogni singola SSE, cabina MT/BT e Deposito"

 DOMANDA

Quesito n. 19

Con riferimento al Gruppo di Progettazione richiesto al punto 6.1.1 lett. C) e nel criterio A.2.1 di valutazione dell’offerta tecnica del Disciplinare di gara, si chiede cortesemente di confermare che, per consentire a codesta spettabile stazione appaltante di procedere d’ufficio con le verifiche necessarie alla futura fase di comprova, sia sufficiente che il concorrente proceda, in fase di gara,  compilando l’Allegato I.a, indicando i nominativi, le qualifiche e gli estremi di iscrizione ai relativi albi professionali di ogni singolo componente il gruppo di progettazione summenzionato.


 


RISPOSTA

Chiarimento n. 19

 

Il concorrente dovrà inserire nella busta amministrativa l’Allegato I.a. debitamente compilato, indicando, per ciascuno dei ruoli richiesti, il nominativo, la qualifica professionale e gli estremi dell’iscrizione al relativo albo professionale del professionista offerto.

In relazione al criterio A.2.1., nell’ambito dell’offerta tecnica, il concorrente dovrà allegare la documentazione richiesta dal relativo criterio di valutazione (paragrafo della relazione di Offerta Tecnica recante l’elenco dei professionisti facenti parte del Gruppo di progetto, con specificazione del ruolo assunto da ciascuno; cv dei predetti professionisti; schede descrittive di massimo 3 progetti per i ruoli specificati nel criterio A.2.1.).

 DOMANDA

Quesito n. 18

 

Con riferimento all’elaborato DM-R-GM99-2784-9 – “Galleria EPB-S d=8,80 m Risoluzione interferenza con i tiranti del parcheggio esistente in via Bettola Piante e sezioni”, si evidenzia di seguito quanto riportato nella nota all’interno dell’elaborato: “in fase di taglio dei tiranti le paratie esistenti del parcheggio dovranno essere contrastate dalle strutture interne definitive oppure da puntoni provvisionali all’interno dello scavo”. All’interno dei documenti a base gara non si evince lo stato di avanzamento della struttura e nel computo metrico è riportata solo la lavorazione dei diaframmi plastici.

Si desume, pertanto, che le strutture interne del parcheggio risultino già realizzate e che non siano necessarie ulteriori opere di contrasto.

Si chiede conferma di tale assunto e, al fine di una puntuale verifica delle interferenze nel nodo Bettola (PII di ristrutturazione e ampliamento del centro commerciale e realizzazione del nodo di interscambio), si richiede di mettere a disposizione dei Concorrenti la documentazione progettuale dell’area di interferenza con la linea M5, con evidenza dello stato di avanzamento dei lavori.

 


 


RISPOSTA

Chiarimento n. 18

 

Con riferimento all’elaborato DM-R-GM99-2784-9 – “Galleria EPB-S d=8,80 m Risoluzione interferenza con i tiranti del parcheggio esistente in via Bettola – Piante e sezioni”, si conferma che le opere necessarie a garantire la stabilità delle paratie del parcheggio in occasione del taglio e del successivo detensionamento dei tiranti non sono poste a carico dell’Appaltatore della Linea M5.

In particolare, il soggetto attuatore del parcheggio provvederà, secondo la programmazione esecutiva delle proprie attività:

·       al completamento delle strutture interne definitive del parcheggio e al conseguente detensionamento dei tiranti anteriormente al passaggio della TBM della Linea M5;

·       in alternativa, qualora necessario in relazione allo stato di avanzamento delle opere, alla realizzazione dei necessari sistemi di contrasto provvisionale mediante puntoni interni al parcheggio.

Pertanto, le eventuali opere di contrasto delle paratie conseguenti al taglio dei tiranti non costituiscono lavorazioni da eseguire nell’ambito dell’appalto della Linea M5.

La documentazione progettuale richiesta afferisce ad un intervento distinto da quello oggetto della presente procedura e, pertanto, non è resa disponibile ai Concorrenti. Si conferma che il progetto posto a base di gara ha già considerato e verificato le interferenze con le opere del nodo Bettola; tali interferenze non determinano impatti sulle lavorazioni previste nel presente appalto e non richiedono, ai fini dell'offerta, ulteriori approfondimenti progettuali rispetto alla documentazione di gara.

 

 DOMANDA

Quesito n. 17

CHIARIMENTO 1:

Facendo riferimento agli schemi unifilari delle Cabine di Stazione, di Deposito e delle SSE, è presente un Quadro Distribuzione Ausiliari 110/24 Vdc di cui non risulta essere presente fra i documenti a disposizione uno schema unifilare. Si richiede pertanto un documento che riporti lo schema unifilare completo di tali quadri.

 

CHIARIMENTO 2:

All'interno del capitolato tecnico relativo agli impianti di alimentazione, in particolare nella sezione dei cavi MT, si riscontra l'indicazione di utilizzo di cavi di classe CPR Cca s1b,d1,a1; trattandosi di cavi che attraversano una galleria, si chiede conferma della necessità di utilizzare dei cavi di classe superiore B2ca-s1a,d1,a1 in quanto più sicuri ed in conformità di legge.

 

CHIARIMENTO 3:

In relazione alle paline dotate di bacheca e-ink, è prevista la possibilità di utilizzare una connessione dati mobile tramite SIM (fornitura della SIM e relativo contratto con l’operatore telefonico esclusi dal Computo). Al fine di valutare la fattibilità di tale soluzione, si richiede di confermare:

- se il server del sistema di informazione all’utenza ATM e i relativi database applicativi (gestione della posizione degli autobus, orari programmati, tempi stimati di arrivo, messaggi di servizio, ecc.) siano ospitati presso la Centrale Operativa di Controllo ATM di Via Monterosa oppure presso un’infrastruttura differente;

- se tali sistemi siano raggiungibili tramite connessione LTE/4G, evitando quindi la necessità di realizzare una rete dati dedicata mediante posa di nuova infrastruttura;

- se ATM, per i servizi TPL, utilizzi un APN privato/MPLS verso il quale viene instradato il traffico delle SIM installate sui dispositivi di campo, consentendo così l’accesso sicuro ai sistemi centrali.

 

CHIARIMENTO 4:

Tra gli elaborati planimetrici e il computo metrico è presente una difformità sul numero di deviatoi da prevedere. Si chiede conferma della prevalenza del computo metrico al riguardo.

 

CHIARIMENTO 5:

Si chiede conferma che la lunghezza dei binari del deposito da considerare complessivamente è quella indicata nel computo metrico estimativo in quanto le planimetrie non riportano le indicazioni delle lunghezze.

 

CHIARIMENTO 6:

Si chiede di confermare che alla frase "“[..]2) Ottenimento di eventuali Assessment di sottosistema da parte di ISA dovessero risultare necessari sui sottosistemi di propria competenza [..]” a pagina 168/177 del DM-G-CA00-3100, s'intende l'ottenimento dell'ISA report solo per i sistemi di segnalamento relativi al capolinea tranviario 31.

 

CHIARIMENTO 7:

Si chiede di confermare che i requisiti RAM per telecomunicazioni, quali tasso di guasto, MTBF and MTTR riportati in pagina 34/177 del DM-G-CA00-3100, non includono anche i sistemi di indirizzamento dinamico per l'evacuazione.

 

CHIARIMENTO 8:

La funzione di “Garantire correttamente il supporto e la guida del veicolo” e “garantire la protezione della sagoma limite” (vedi pagina 32/177 di DM-G-CA00-3100 ) sono assegnate in SIL4 ad armamento. Tuttavia, non essendo l’armamento includente componenti elettronici e programmabili, in accordo alla EN50128 e EN50126, un requisito SIL non viene assegnato a sistemi puramente meccanici, come armamento, sebbene per essi si fornisce prova di compliance con l’opportuno CoP (codice di buona pratica) . Pertanto, chiediamo che venga chiarito il requisito, la funzionalità allocata e la documentazione Safety che ci si aspetta venga prodotta per il sottosistema di armamento - cit. 50126:2 "SIL shall not be used for non-functional safety. SIL assigned to a mechanical or electro-mechanical equipment shall be considered not applicable and in the demonstration process this shall be stated, as this standard introduces only measures and techniques for electronic systems."

 

CHIARIMENTO 9:

La funzione “protezione contro corto-circuiti lungo la via di corsa”, "Garantire la continuità di alimentazione di trazione lungo la linea", "Garantire alimentazione di continuità ai servizi essenziali"  (si veda a pagina 32/177 di DM-G-CA00-3110-9) sono assegnate in SIL1 ad alimentazione elettrica e trazione elettrica. Dal momento che le protezioni contro corto-circuiti non sono SW Safety-related programmabili, un requisito SIL non viene assegnato a tali sistemi. Inoltre, la continuitò viene dimonstrata mediante analisi RAM, ma non viene svolta una SIL demonstration per i motivi di cui sopra. Pertanto, i requisiti Safety relative all’hazard di corto circuito lungo linea verranno analizzati nei documenti Safety in conformità agli standard e codici di buona pratica, ma non può essere prodotto un SIL demonstration report. Pertanto, chiediamo che venga chiarito il requisito, la funzionalità allocata e la documentazione Safety che ci si aspetta venga prodotta per il sottosistema di armamento.

 


 



RISPOSTA

Chiarimento n. 17

In merito al sub quesito n. 1

Lo schema unifilare dei Quadri Distribuzione Ausiliari 110/24 Vdc rientra tra gli elaborati di dettaglio da sviluppare a cura dell’Appaltatore nell’ambito della progettazione esecutiva e, pertanto, non è ricompreso nella documentazione posta a base di gara.

Come indicato al paragrafo 3.3.6 del Capitolato DM-03110, tali quadri sono destinati alla distribuzione dell’alimentazione ai carichi ausiliari di cabina e di SSE alimentati dal sistema caricabatterie e per i quali è richiesta la continuità di servizio. A titolo esemplificativo e non esaustivo, tra le utenze alimentate dai suddetti quadri rientrano i Quadri Telecomando Operatore (QTO) di Cabina e di SSE.

In merito al sub quesito 2

Si conferma che il requisito minimo richiesto è la classe CPR Cca-s1b,d1,a1 indicata nel Capitolato Tecnico. È facoltà dell’Appaltatore proporre cavi con classe CPR superiore, purché conformi ai requisiti tecnici e prestazionali della documentazione di gara.

In merito al sub quesito 3

Il sistema di informazione all’utenza (identificato come CMS “Content Management System”) è genericamente indicato secondo le specifiche di Regione Lombardia ad oggi disponibili e richiamate all’interno del capitolato e dovrà risultare raggiungibile attraverso connessione mobile LTE/4G. Non risulta infatti previsto alcun collegamento in fibra verso tali paline.

Per quanto noto alla scrivente il sistema AVM di informazione all’utenza per i pannelli informativi di fermata utilizzati in ambito milanese è ospitato presso Monterosa e utilizza un APN privato per la gestione dei display informativi esistenti (di tipologia differente da quelli previsti dalle linee guida di regione Lombardia).

Tale aspetto dovrà in ogni caso essere verificato in fase di attivazione/configurazione delle paline in accordo con il/i gestore/i dei servizi TPL di superficie presso le nuove pensiline, evidenziando in ogni caso come nel territorio del Comune di Monza siano presenti diversi esercenti TPL.

In merito al sub quesito 4

Trattandosi di appalto da affidare a corpo, ai fini della definizione delle prestazioni da eseguire assumono prevalenza gli elaborati progettuali e le prescrizioni contenute nel Capitolato Speciale d'Appalto, che definiscono compiutamente l'opera da realizzare.

Il computo metrico estimativo ha finalità di supporto alla formulazione dell'offerta e non assume valenza negoziale ai fini della determinazione delle quantità delle lavorazioni.

Pertanto, ai fini della formulazione dell'offerta, il numero dei deviatoi da prevedere è quello risultante dagli elaborati grafici progettuali e dalla documentazione contrattuale nel suo complesso.

In merito al sub quesito 5 

Si conferma che le geometrie da assumere ai fini della formulazione dell’offerta sono quelle desumibili dagli elaborati grafici di progetto.

Con specifico riferimento alla lunghezza dei binari del deposito, si precisa che la planimetria di posa dell’armamento del deposito (elaborato DM-A-PP70-0902) viene ripubblicata tra i documenti di gara, integrata con la quotatura dettagliata dei binari, al fine di consentire una puntuale determinazione delle relative lunghezze.

Pertanto, gli operatori economici dovranno fare riferimento alle informazioni contenute negli elaborati progettuali così come integrati dalla suddetta revisione.

In merito al sub quesito 6

Non si conferma. La previsione in oggetto è riferita a tutti i sottosistemi di competenza dell’Appaltatore principale coinvolti nel processo RAMS di Sistema e Sottosistema, e non ai soli sistemi di segnalamento del capolinea tranviario 31.

In merito al sub quesito 7

Si conferma che i valori numerici dei requisiti RAM (quali, a titolo esemplificativo, tasso di guasto, MTBF e MTTR) riportati a pagina 34/177 dell’elaborato DM-G-CA00-3100, in quanto riferiti alla tratta attualmente in esercizio, non includono il sistema di indirizzamento dinamico per l’evacuazione, non presente lungo la medesima tratta.

A tal proposito si evidenzia in ogni caso quanto riportato a pag. 24-25 dell’elaborato DM-G-CA00-3100.

In merito al sub quesito 8

Si chiarisce che il requisito SIL per le funzioni di sicurezza “Garantire correttamente il supporto e la guida del veicolo” e “garantire la protezione della sagoma limite” risulta richiamato nella documentazione di gara in quanto esito delle analisi di sicurezza a suo tempo effettuate dai Costruttori per la tratta in esercizio e che dovranno essere considerate come punto di partenza per lo sviluppo del processo RAMS per l’estensione, presumibilmente replicando le funzioni di sicurezza ed i relativi requisiti individuati a livello di sistema ed attribuiti ai diversi sottosistemi. L’effettiva conferma di tale replicazione potrà essere fornita – anche alla luce degli aggiornamenti normativi più recenti – dal processo RAMS a livello di sistema, che è previsto in capo all’Appaltatore sistemi centralizzati e automazione come esplicitato al paragrafo 4.3 del capitolato DM-3100.

Qualora il requisito per le due funzioni di sicurezza citate fosse confermato, ci si aspetta quindi che l’Appaltatore delle Opere Civili e Impianti non di Sistema produca tutta la documentazione RAMs necessaria a livello di sottosistema. In particolare, a titolo esemplificativo e non esaustivo dovranno essere redatti, in analogia a quanto già previsto per la tratta in esercizio: Piano RAM di sottosistema, Analisi RAM di sottosistema, Piano di Sicurezza di Sottosistema, Identificazione e analisi dei pericoli di sottosistema e il Dossier di sicurezza di sottosistema. Nel Dossier di Sicurezza, dovrà essere dimostrato il raggiungimento dei requisiti di sicurezza assegnati, eventualmente seguendo le medesime modalità a suo tempo adottate per le tratte in servizio: individuazione dei pericoli a livello di sottosistema e conseguente dimostrazione parzialmente quantitativa (ove possibile/applicabile basandosi sui dati RAM dei componenti il cui guasto può causare i pericoli mitigati dalla funzione) e parzialmente qualitativa (progettazione a regola d’arte) del raggiungimento dei livelli di sicurezza richiesti.

Si riporta inoltre di seguito, più nel dettaglio, una descrizione di sintesi del processo seguito per la tratta in esercizio sia con riferimento all’attribuzione dei requisiti che agli elementi forniti per dimostrarne il soddisfacimento.

Come anticipato al paragrafo 4.3.1 del capitolato DM-3100, quanto riportato in tabella riepiloga l’esito delle analisi di sicurezza svolte per la tratta in esercizio e che sono state alla base delle approvazioni ai fini della sicurezza (NOT e NOE) a suo tempo rilasciate dagli enti competenti (Commissione di Sicurezza, Ministero e USTIF) prima per la tratta Bignami – Garibaldi e successivamente per l’estensione a San Siro. Con particolare riferimento all’estensione si ribadisce che il processo RAMS legato all’estensione non potrà non tener conto di quanto sviluppato per le tratte in esercizio, fermo restando quanto descritto nel dettaglio al paragrafo 4.3 del documento DM-G-CA00-3100.

Con particolare riferimento alle funzioni di sicurezza citate si precisa che per la tratta in esercizio:

·       l’allocazione del SIL a tali funzioni era espressione, sulla base dell’impostazione del processo RAMS a livello di intero sistema metro, del tasso di fallimento massimo attribuito a tali funzioni in relazione alle necessità di mitigazione del rischio dei pericoli ad esse associati ed in particolare:

o   Deragliamento dovuto alla deformazione della via (associato alla funzione Garantire correttamente il supporto e la guida del veicolo);

o   Collisione tra veicolo e strutture (associato alla funzione Garantire la protezione della sagoma limite).

·       considerato il livello di severità delle conseguenze associate a tali pericoli (ovvero “catastrofico”), al fine di ridurre il rischio associato a tali pericoli ad un livello tollerabile secondo la matrice di rischio a suo tempo definita in conformità alla CEI EN 50126, è stato previsto che la frequenza di accadimento degli stessi dovesse risultare ricompresa in un range di frequenza pari a 10-9 = f < 10-8 ev/ora, coincidente con l’intervallo di tasso di fallimento previsto per una funzione di sicurezza SIL4. Per tale ragione, alle funzioni di sicurezza di tipo continuo dedicate a mitigare tali pericoli è stato allocato un livello SIL4.

In merito al sub quesito 9

Si richiama in termini generali quanto risposto al chiarimento 8 relativamente al processo di allocazione dei SIL alle funzioni di sicurezza considerato per la tratta in esercizio.

Con riferimento alle funzioni citate nel chiarimento:

·       i pericoli ad esse associati a suo tempo individuati a livello di sistema sono i seguenti:

o   Mancata alimentazione in linea (per la funzione Garantire la continuità di alimentazione di trazione lungo la linea);

o   Mancata alimentazione ai servizi essenziali (per la funzione Garantire alimentazione di continuità ai servizi essenziali);

o   Elettrocuzione di una persona presso installazioni fisse (per la funzione on-demand Protezione contro corto-circuiti lungo la via di corsa);

·       considerato il livello di severità delle conseguenze associate a tali pericoli (ovvero “catastrofico”), al fine di ridurre il rischio associato a tali pericoli ad un livello tollerabile secondo la matrice di rischio a suo tempo definita in conformità alla CEI EN 50126, e tenendo conto:

o   per le funzioni continue di un coefficiente che tiene in considerazione la frequenza di accadimento dell’incidente dato l’accadimento del pericolo;

o   per la funzione on-demand di una frequenza di richiamo della funzione, della probabilità di accadimento di un incidente dato l’accadimento del pericolo e della probabilità di guasto su richiesta della funzione di sicurezza;

è stato previsto che il tasso di fallimento previsto per tali funzioni dovesse essere riconducibile ad un valore ricompreso nell’intervallo di frequenze associato ad una funzione di sicurezza SIL1 ovvero 10-6 = f < 10-5 ev/ora.


 
     
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 DOMANDA

Quesito n. 1

Nella Relazione Generale Documento “DM-G-RE00-0302-9” si richiamano i seguenti documenti:

  • DM-G-PI99-1773: "Progetto di Prevenzione incendi, Attività 78.1.C - Simulazioni dinamiche esodo passeggeri (ex D.M. 21/10/2015)",
  • DM-G-RE00-0399: “Simulazione dinamiche transito passeggeri – Stazione tipo”

Si richiede di mettere a disposizione dei Concorrenti la documentazione sopra elencata per poter permettere un approfondimento dello studio trasportistico.




RISPOSTA

Chiarimento n. 16

Con riferimento al documento DM-G-PI99-1773, si chiarisce che lo stesso contiene le verifiche di esodo sviluppate per le pratiche di prevenzione incendi delle stazioni tipologiche e non risulta strettamente attinente agli studi trasportistici richiamati nel quesito. Tale documentazione sarà resa disponibile all’Appaltatore a valle dell’aggiudicazione, secondo quanto previsto dal CSA Sez. B, ai fini dello sviluppo delle pratiche di prevenzione incendi di competenza.

Ai fini della formulazione dell'offerta, si chiarisce che il documento DM-G-PI99-1773 contiene i dati di input e i risultati delle simulazioni pedonali di esodo dei lotti tipologici sviluppati nel PD di Appalto tramite l'impiego di appositi software di simulazione dell'esodo e del movimento dei pedoni secondo l'approccio Ingegneristico della Sicurezza Antincendio applicato tenendo conto dei requisiti indicati nella Regola Tecnica di Prevenzione incendi annessa al DM 21 Ottobre 2015.

Il documento DM-G-RE00-0399 è stato elaborato come verifica supplementare del funzionamento della stazione tipo rispetto ai flussi passeggeri attesi e non costituisce un elaborato richiesto progettualmente né all'Appaltatore e né dalla normativa vigente. Non risulta pertanto di alcuna rilevanza ai fini della formulazione dell'offerta.

Data: venerdì 7 agosto 2026
 DOMANDA

Quesito n. 15

Nel documento “Capitolato Speciale D’Appalto - Sezione C-XIIa -IMPIANTI ELETTRICI, ANTINTRUSIONE, CONTROLLO ACCESSI, RILEVAZIONE FUMI, SUPERVISIONE-DEPOSITO MONZA CASIGNOLO” (DM-G-CA00-3116-9) e in ogni sezione del CSA allegata alla documentazione di gara, nell’ambito dei limiti di competenza ed interfacce tra i diversi soggetti esecutori, vengono riportati tutti i documenti a cui si rimanda per gli opportuni approfondimenti. Tra i diversi documenti citati, manca all’interno della documentazione di gara il documento “Capitolato speciale d'appalto - Sezione C-IX: Impianti di Segnalamento e Automazione, TLC e SCADA e integrazione di sistema. Doc. DM-G-CA00-3111” che si richiede di mettere a disposizione dei Concorrenti per una completa visione dei limiti di competenza e di interfaccia.



RISPOSTA

Chiarimento n. 15

Il documento DM-G-CA00-3111 sarà reso disponibile all’aggiudicatario come riportato a pag. 13 del documento DM-G-CA00-3100 - CSA Sez.B Specifiche Generali. Ai fini della formulazione dell’offerta per ciò che attiene le informazioni relative ai limiti di competenza e di interfaccia si deve far riferimento a quanto riportato:

·       al capitolo 4 del capitolato DM-G-CA00-3100 - CSA Sez.B Specifiche Generali “LIMITI DI COMPETENZA E INTERFACCE TRA I DIVERSI SOGGETTI ESECUTORI”;

·       nella MATRICE INTERFACCE PRINCIPALI riportata al paragrafo 18.1 del capitolato DM-G-CA00-3100 - CSA Sez.B;

·       nella MATRICE LIMITI DI COMPETENZA FISICI E DI FORNITURA APPLICABILI ALLE PRINCIPALI INTERFACCE riportata al paragrafo 18.2 del capitolato DM-G-CA00-3100 - CSA Sez.B;

·       nella TABELLA DELLE RESPONSABILITA’ riportata al paragrafo 18.4 del capitolato DM-G-CA00-3100 - CSA Sez.B.”

Data: venerdì 31 luglio 2026 (Visualizzati 2 di 4 elementi.Il gruppo continua nella pagina successiva)
 DOMANDA

Quesito n. 14

Si chiede cortesemente alla spett. le Stazione Appaltante di poter mettere a disposizione dei Concorrenti le analisi dei Nuovi Prezzi relativi sia al Computo Metrico Estimativo dei lavori che della Sicurezza.



RISPOSTA

Chiarimento n. 14

Non saranno messe e disposizioni le analisi dei Nuovi Prezzi relativi ai CME lavori e costi sicurezza.

 DOMANDA

Quesito n. 13

Con riferimento alla procedura di gara in oggetto si chiede cortesemente che vengano messi a disposizione dei concorrenti i file sorgenti dei diagrammi di GANTT:

-        cronoprogramma progettazione esecutiva (el. DM-G-CR00-3361-9.pdf)

-        cronoprogramma dei lavori (paragrafo 4 dell’el. DM-G-CR00-0333-9.pdf)



RISPOSTA

 

Chiarimento n. 13

Non saranno messi a disposizione i file sorgente dei diagrammi di GANTT.



MessaggioDocumenti
Data: venerdì 24 luglio 2026
 Comunicazione spontanea-Proroga termine

Preso atto delle richieste di proroga pervenute,

considerati:

-        la complessità dell’Appalto principale oggetto di affidamento;

-        l’interesse della Stazione Appaltante a garantire la più ampia partecipazione possibile;

-        oltre che l’interesse della Stazione Appaltante a consentire la presentazione di offerte qualificate e adeguatamente ponderate;

rilevato, peraltro, che il decreto n. 124/2026 del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, a copertura integrale del Prolungamento, ha confermato in capo al soggetto attuatore l’obbligo di procedere all’assunzione dell’Obbligazione Giuridicamente Vincolante entro il 31 dicembre 2026;

il termine di presentazione delle offerte di cui al par. 13 del Disciplinare di gara è differito al 15 ottobre 2026, ore 14:00.

È in corso la pubblicazione del nuovo termine di ricezione delle offerte in G.U.U.E.

Invariata ogni altra disposizione della documentazione di gara.



 

Pro-Q

Version 2026.1.9769.23399 PA


Dichiarazione di accessibilità